Il samoiedo, tutto su questo fantastico cane

Il Samoiedo, originario delle regioni gelide della Russia settentrionale e della Siberia, trae il suo nome dalle tribù omonime che abitano in queste zone caratterizzate da un clima estremamente rigido in inverno. Questa razza antica, che probabilmente condivide le sue origini con altri cani nordici come l’Alaskan Malamute o il Siberian Husky, è stata utilizzata per oltre 4.000 anni dal popolo Samoiedo. Questo popolo discende da cacciatori, pescatori e pastori nomadi di renne. Il cane Samoiedo è stato un prezioso aiuto fin dai tempi antichi nella raccolta e nella guida del bestiame, nella caccia e nella protezione dell’uomo dai predatori.

Grazie a un’attenta selezione, è stato sviluppato con una forte resistenza al freddo e una grande persistenza. Apprezzato per la sua energia, è stato impiegato anche come cane da slitta dalle popolazioni locali. Infine, i Samoiedo sono noti per dormire con i loro padroni per fornire calore durante la notte, utilizzando il loro sottopelo raccolto durante la muta per realizzare indumenti isolanti. Di seguito forniremo ai lettori altre interessanti informazioni che riguardano proprio questa specifica razza canina.

Bellissimo esemplare di cane samoiedo nella neve
Bellissimo esemplare di cane samoiedo nella neve-Rainer Eck-pexels.com

L’aspetto fisico dell’animale

Il Samoiedo incarna la forza, la flessibilità e il fascino tipici dei cani artici. Di taglia media, presenta un corpo possente con un garrese ben definito, una schiena muscolosa e diritta, un rene corto e robusto e un petto ampio con costole arcuate. Gli arti sono muscolosi, con ossatura forte e buona estensione. La coda, ricoperta da un folto mantello, è inserita alta e solitamente portata curva in avanti sul dorso o lateralmente quando il cane è sveglio; in fase di riposo, tende a essere sospesa. La pelliccia del Samoiedo, ricca, spessa e densa, costituisce una protezione efficace contro le severe condizioni climatiche del suo ambiente naturale.

Il carattere del Samoiedo

Il Samoiedo, come molte altre razze nordiche, è dotato di un carattere indipendente, sebbene sia profondamente legato ai suoi padroni e ami ricevere attenzioni e coccole. È sempre entusiasta di giocare, anche quando è adulto, il che lo rende un compagno ideale per i bambini, di cui è particolarmente affettuoso. Inoltre, è generalmente amichevole verso gli estranei e non mostra né timidezza né aggressività. Infatti, questa sua natura socievole e la mancanza di atteggiamenti guardinghi, lo rendono un cane poco adatto al ruolo di guardiano.

Esemplare di un cucciolo di samoiedo
Esemplare di un cucciolo di samoiedo-Helena Lopes-pexels.com

Come educare al meglio questa razza di cane

Il rapporto tra un Samoiedo e il suo proprietario si fonda sulla reciproca fiducia. Data l’indipendenza e l’intelligenza di questa razza, educare un Samoiedo richiede impegno fin dalla giovane età del cucciolo. È fondamentale stabilire regole chiare e coerenti, utilizzando un approccio equilibrato che combini fermezza e gentilezza, preferibilmente attraverso il rinforzo positivo. Il Samoiedo tende ad essere testardo e può facilmente annoiarsi, mostrando talvolta comportamenti dominanti.

Pertanto, potrebbe non essere la scelta ideale per un proprietario inesperto o incapace di gestire un cane con una forte personalità. In certi casi, consultare un addestratore professionista può essere utile. È da considerare che, nonostante una socializzazione adeguata, l’istinto di caccia del Samoiedo e la sua predisposizione da animale da branco possono complicare la convivenza con altri animali. Inoltre, i maschi non castrati possono mostrare una maggiore propensione a litigare con i loro simili. Ecco perché risulta cruciale dare all’animale fin dalle prime settimane una corretta educazione ed abituarlo al contatto con suoi simili e con esseri umani.

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